La Coltivazione

Esigenze ambientali

Il carciofo è una pianta che si è adattata ad un clima mediterraneo ad estate arida ed inverno mite e piovoso: esso ha il periodo di vegetazione dall’autunno alla primavera e l’arresto vegetativo durante la calda e secca estate: per vegetare non ha bisogno di temperature alte (14-18°C sono quelle ottimali), però teme i freddi intensi (a 8-10 °C sotto zero l’intera pianta muore) e le gelate tardive ( a pochi gradi sotto lo zero i capolini subiscono danni).

Questo aspetto mette in risalto come i nostri ambienti siano particolarmente favorevoli alla coltivazione. Infatti da una pubblicazione realizzata dall’ARSSA sullo studio dei suoli del comune di Cupello, si evince che i terreni possiedono delle caratteristiche molto particolari e probabilmente riescono ad esaltare alcune delle qualità già presenti nella varietà stessa di Cupello.

Per quando riguarda il terreno,  il carciofo si adatta a tutti i tipi, anche se preferisce quelli di medio impasto, profondi e ben drenati, a causa della sua sensibilità ai marciumi radicali. Nei terreni argillosi, infatti, la maturazione viene ritardata, mentre in quelli sabbiosi e calcarei si ottengono capolini di dimensioni ridotte.

La varietà

Il carciofo tradizionalmente si propaga per via vegetativa per cui in ogni ambiente di coltivazione si trovano popolazioni clonali meglio adattate alle condizioni locali.
Nella zona di Cupello abbiamo la varietà Mazzaferrata di tipo romanesco, che presenta le seguenti caratteristiche morfologiche e produttive:

Caratteristiche morfologiche

 

Pianta

taglia grande, altezza inserzione capolino principale intorno ai 60 cm, portamento tendenzialmente assurgente, attitudine pollonifera media 8-10 carducci/pianta.

Foglia

colore grigio-verde con riflessi argentei, inerme, dimensioni grandi, eterofillia media; le foglie pennatosette sono di lunghezza media intorno ai 110 cm e larghezza di 6,5 cm, con circa 18 pinne per foglia.

Capolino principale

sferico, compatto con caratteristico foro centrale, inerme, dimensioni molto grandi, brattee esterne con il margine superiore sinuato, con presenza in posizione centrale di mucrone più o meno accentuato. Peduncolo di lunghezza media intorno ai 15 cm e con spessore medio intorno ai 2,2 cm.

Caratteristiche produttive

 

Capolini per piante

produzione media circa 9-12 per pianta per consumo fresco e 6-8 per utilizzazione conserviera;

Epoca di produzione

Inizio da fine marzo.

Dal punto di vista nutritivo, il carciofo Mazzaferrata presenta i seguenti requisiti:

Composizione e valore energetico del carciofo

100gr. di prodotto:

Parte edibile 34%; Acqua 84,0g; Proteine 2,7 g; Lipidi 0,2 g; Glucidi disponibili 2,5 g; Fibra alimentare 5,5 g;sodio 133 mg; potassio 376 mg; Ferro 1,0 mg; Calcio 86 mg; Fosforo 67 mg; Niacina 0,5 mg; Vitamina C 12 mg. Energia 22 kcal. Quindi  il carciofo risulta essere un alimento equilibrato, essendo fornito dei principi nutritivi indispensabili per il soddisfacimento di alcuni fabbisogni alimentari. In particolare la presenza di una buona concentrazione proteica e glucidica lo colloca tra gli ortaggi a maggior valore nutritivo, mentre il buon contenuto di fibra gli conferisce un’elevata digeribilità.